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Siam del popolo gli arditi

Rintuzziamo la violenza del fascismo mercenario tutti uniti sul calvario dell'umana redenzione. Questa eterna giovinezza si rinnova nella fede per un popolo che chiede uguaglianza e libertà. Siam del popolo gli arditi contadini ed operai non c'è sbirro non c'è fascio che ci possa piegar mai. E con le camicie nere un sol fascio noi faremo sulla piazza del paese un bel fuoco accenderemo. Mussolini traditore parla di rivoluzione però ammazza i proletari col pugnale del padrone. Siam del popolo gli arditi contadini ed operai non c'è sbirro non c'è fascio che ci possa piegar mai. E con le camicie nere un sol fascio noi faremo sulla piazza del paese un bel fuoco accenderemo. Ci dissero ma cosa potremo fare con gente dalla mente tanto confusa. E che non avrà letto probabilmente neppure il terzo libro del Capitale. Neppure il terzo libro del Capitale. Siam del popolo gli arditi contadini ed operai non c'è sbirro non c'è fascio che ci possa piegar mai. E con le camicie nere un sol fascio noi faremo sulla piazza del paese un bel fuoco accenderemo. Portammo il silenzio nelle galere perché chi stava fuori si preparasse. E in mezzo alla tempesta ricostruisse un fronte proletario contro il fascismo. Un fronte proletario contro il fascismo. Siam del popolo gli arditi contadini ed operai non c'è sbirro non c'è fascio che ci possa piegar mai. E con le camicie nere un sol fascio noi faremo sulla piazza del paese un bel fuoco accenderemo. Ci siamo ritrovati sulle montagne e questa volta nostra fu la vittoria. Ecco quello che mostra la nostra storia se noi siamo divisi vince il padrone. Se noi siamo divisi vince il padrone.

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Informazioni

Scritta per lo spettacolo "1921: Arditi del popolo", sulla base di un canto dell'epoca (le prime due strofe)

Indicazioni bibliografiche

Presente in: Gli anarchici 1864-1969, 1973 - 2 LP Cetra Folk LPP 212/213

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Leoncarlo Settimelli
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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