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Questa di Marinella

Questa di Marinella è la storia vera, lavava i piatti da mattina a sera e un uomo che la vide così brava pensò di farne a vita la sua schiava. Così, con l'illusione dell'amore, che le faceva batter forte il cuore, s'inginocchiò davanti a quell'altare e disse tre volte "sì" per non sbagliare. Lui ti guardava mentre pulivi, forse leggeva mentre cucinavi; te ne accorgesti senza una ragione che la sua casa era la tua prigione. C'era la luna e ancora non dormivi, dopo l'amor no, tu non dormivi: sentisti solo sfiorare la tua pelle, lui ebbe tutto e ti girò le spalle. Dicono che spesso con cipiglio lui ti chiedesse un figlio; tu eri stanca, grassa ed avvilita, avevi solo figlie dalla vita. Ma un giorno, mentre a casa ritornava, vide una mostra che la riguardava: cambiare poteva la sia condizione col Movimento di Liberazione cambiare poteva la sua condizione col Movimento di Liberazione

Informazioni

Sull'aria di "La canzone di Marinella", di Fabrizio De Andrè.

Indicazioni bibliografiche

Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Movimento Femminista Romano
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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