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Quando lo sciopero

Quando lo sciopero è già compatto ecco gli agenti e le camionette chi li ha mandati sono i padroni la nostra lotta voglion spezzare I calci al ventre i pugni in faccia non danno tregua son dei fascisti giù come ossessi ti danno addosso ti portan dentro senza pietà Insieme a noi c'è una compagan - Ho quattro figli mi mandi a casa - - Se hai famiglia vai al lavoro perchè ti metti a scioperar - - Sì commissario ho quattro figli anche per loro ho scioperato non siamo schiavi abbiam ragione mi tenga pure chiusa in prigione - Si sta lì dentro come banditi firma qua sopra questo è il verbale se ti va bene esci in serata se ti va male vai in tribunale La nostra rabbia non è per questo è che al governo ci son compagni cambierà tutto ti avevan detto ora ti dicon di non scioperar No scioperare tira la cinghia porta pazienza non sabotare dicono questo anche i padroni va bene a loro ma non a me Hanno mandato la polizia perchè ci vogliono chiuder la bocca contro il governo che è dei padroni forza compagni scendiamo in lotta

Indicazioni bibliografiche

Settimelli Leoncarlo, Falavolti Laura, Canti socialisti e comunisti, Roma, Savelli, 1976

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Leoncarlo Settimelli
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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