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Ohi partigian, non pianger più

Canto l'armi pietose e il capitano che mi passò la visita al distretto voleva far di me un repubblicano per farsi il cadreghino al gabinetto. Ohi partigian non pianger più se qui non c'è la mamma tra pochi dì si cala al pian la mamma ci sarà. E allora noi partimmo per i monti dove incontrammo un altro capitano e lui ci chiese se eravamo pronti a vivere l'ideale partigiano. Ohi partigian non pianger più... Nel quarto del cammin di nostra vita ci ritrovammo un di sul pian d'la Tura là basso al pian per noi era finita ahi quant'al dir qual'era ahi cosa dura. Ohi partigian non pianger più... Chiediamo scusa se con frasi stolte abbiam storpiato pure il padre Dante la colpa è del bicchier che troppe volte la bocca ci baciò tutto tremante. Ohi partigian non pianger più...

Indicazioni bibliografiche

Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Beppe Milano
Tags:  antifascisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
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