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Odi il rombo del cannone

Odi il rombo del cannone che da ponente si fa sentir. Cosa aspetti, o proletario? Giunta è l'ora ormai d'agir. Un vessillo in alto sventola, una tela di un sol color: ricorda il sangue dei tuoi fratelli caduti al fronte liberator.

Informazioni

Il testo segnalato è largamente incompleto: era il canto funebre della divisione d'assalto "Garibaldi - Natisione". Dalle mie parti il titolo è "Il vessillo". Ancora oggi viene cantata ai funerali dei compagni partigiani.

incomincia cosi:

un vessillo in alto sventola, una tela di un sol color, emblema d'amor di tutti i popoli combattenti sul fronte liberator

al richiamo del ribelle anche la donna rispose si, fiera e forte, umana sempre, combatte e cura la notte el dì

al richiamo del cannone anche l'ardita gioventù, ha lasciato città e paesi per combattere quassù.

se combattendo la lunga lotta morte gloriosa ci accoglierà, la vita non sarà sprecata e a tutti i popoli servirà.

Stefano da San Canzian d'Isonzo - Gorizia -

cuciuti@yahoo.it

Indicazioni bibliografiche

Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985

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Strumenti

Scheda del canto

Tags:  antifascisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
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