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'Na specie di speranza

Giocavo al Totocalcio nutrendo la speranza che un giorno t'avrei fatta uscir da quella stanza. Quella soffitta umida dove non si sta dritto pagata con la schiena oltre che con l'affitto. Tu mi guardavi triste il giorno della festa con la schedina in mano a scuotere la testa... Passato quindi al Lotto nutrivo l'illusione che un giorno avrei potuto pagarti la pigione di un grande appartamento 'na roba da signori con i soffitti alti completo di accessori. Tu mi guardavi triste nel giorno della festa col mio terno sbagliato a scuotere la testa. E poi ricordi il giorno quando m'alzai di scatto e cominciai a gridare quasi che fossi matto. «Perché mi son stufato di 'sto sistema cane che loro fanno i soldi e a noi nemmeno il pane». Tu mi guardasti in viso in mezzo a quella stanza e avevi un che negli occhi... 'na specie di speranza.

Indicazioni bibliografiche

Nebbiosi Gianni, Mentre la gente se crede che vola, Intingo, 1974

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Gianni Nebbiosi
Anno: 
1974
Tags:  sociali
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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