titolosottotitolo

TwitterFacebookYouTubeMailFeed RSS

Laurina a la filanda

Laurina a la filanda la si sent dei gran dolori la ghè diis al direttore di lasciarla andare a cà la ghè diis al direttore di lasciarla andare a cà Laurina la va a casa la si getta sopra il letto con le mani giunte al petto dei dolor che le la gaa con le mani giunte al petto dei dolor che le la gaa Va di sura la sua mamma cusa ghèt o Laurina vegnarì duman mattina vè dirò la verità vegnarì duman mattina vè dirò la verità Mamma mia non è il muratore sì l'è stato il direttore direttur de la filanda m'à tradit questo mio cuor direttur de la filanda m'à tradit questo mio cuor Ragazze belle ragazze care ai direttur non stè a parlaghe iè baloss dè prima riga per tradir la gioventù iè baloss dè prima riga per tradir la gioventù.

Per il presente canto sono disponibili le seguenti traduzioni:

Informazioni

Canto di filanda da cui si comprende quale fosse il grado di sottomissione, anche sessuale, delle operaie ai padroni, che ne abusavano, forti della loro posizione di potere.

Indicazioni bibliografiche

EP, Canti del lavoro 5, Dischi del Sole  DS 50, 1965

Condividi

Strumenti

Scheda del canto

Lingua:  lombardo
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

Newsletter

La Storia Cantata

L M M G V S D
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31