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L'assassinio di Giacomo Matteotti

Dopo due anni fatti dai sicari al parlamento riuscirono alla fine un lieto evento. Della titana forza repugnante costruzione mandavano in frantumi la nazione. Giacomo Matteotti deputato socialista credea opportuno mette tutti in vista. Un giorno avrebbe tutto risvelato se i traditori non l'avessero spiato, ma non poteva uscire in quel momento perché l'hanno soppresso col vile tradimento. Riunitisi in consiglio li sicari maledetti metterono in azion loro progetti. Chiamarono Dumini, Albino, Corsi, Corviola, banditi antichi della vecchia scola Cesare Rossi, Naldi e Filippelli, assieme al caporale Marinelli pagarono la banda maledetta però Dumini lasciò la cosa assai imperfetta. Per questa volta è andato tutto male: stanno a Regina Coeli e non più al Viminale.

Informazioni

Sull'aria della "Leggenda del Piave"

Indicazioni bibliografiche

Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985

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Strumenti

La storia cantata

Questo contenuto è legato all'evento Il delitto Matteotti (10 June 1924).

Scheda del canto

Tags:  antifascisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
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