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Lasèmela andà, lasèmola andare

Autore testo:  Sandra Boninelli
Anno: 
2006

E' partita una nave ier sera è salpata e presto sarà già lontana da sguardi vicini e sul mare la si muoverà. Lasèmela andà lasèmola andare chisà quanti soldi la porterà a cà! lasèmola andà lasèmela andare che il capitale ci porterà. Se n'è andata con tanta speransa quanti dubi quanti sogni per far caminare questa sua voglia di lavoro di pace e libertà. Sulla nave si canta si beve si pensa bene si piange anche un po' ma l'idea di poter guadagnare spinge tuti a sorridere ancor. Lasèmela andà lasèmola andare che la fortuna li compagnerà son 30 giorni di nave a vapore e in America siamo 'rivà. Tanti anni sono passati dal bastimento che solcava il mar altri visi son pronti a partire altri ochi son pronti a salpar. Quanti figli son dentro nel cuore quanti amori "lasciate le mani!" i pensieri e i nostri domani sulla scia della barca che va. Sbatuti di qua c'è l'onda che viene "atènti alle cose legatele bene" io mi racomando mi voglio salvare voglio 'rivare sulla riva del mar. Il viagio e che viagio son sensa parole siam tuti stipati "le bestie son qua" rivedo momenti richiami e lamenti "segnali da tèra" ci han visto 'rivà. Il mare l'è lungo l'è grande e profondo e l'acqua mi bagna son tuto insupà d'un trato lo schianto ariva improviso c'ho tanta paura e non riesco a parlar. Lasèmela andà lasèmola andare quanta pasiensa che ci vorà lasèmola andà lasèmela andare l'Italia vicina vedevo di già. Un guanto una mano un po' d'acqua e poi il buio "sta bagnarola mi ha proprio molà" la popa la prua le urla e poi il nula e dieci compagni son tuti negà. Così siam 'rivati in tèra straniera c'hano portato dentro un casermon l'umano serpente riempiva la strada "ma qui non c'è nula" non voglio restàr. Mi muovo e mi agito dentro a una branda mi oservano ochi che non vedrò più è già domani la Bela Italia co'l foglio di via mi cacerà! Pensavo a un lavoro a una casa sicura pensavo al mio amore lasciato nel mar pensavo davèro a tuti i fratèli che come me voleva restàr. Ma siam tornati sula riva del mare a oservare la nave che va torna di nuovo riparte ancora con tanta speransa e lasèmoli restàr. Facciamoli restàr lasciamoli restàre noi non vogliamo vederli partir poichè nostra patria è il mondo intero nostra è la vita e la libertà. Lasciamoli restà facciamoli restare ci vuole coraggio per l'integrazione mediare ci rende più liberi e umani se non è per tutti non è libertà. Lasciamoli restàr lasciamoli restàre quanta pasiensa che ci vorà facciamoli restàr lasciamoli restàre che la fortuna li compagnerà.

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Informazioni

Canzone dedicata a tutti gli emigranti e immigrati del mondo.

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Sandra Boninelli

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Scheda del canto

Autore testo:  Sandra Boninelli
Anno: 
2006
Tags:  emigrazione
Lingua:  lombardo
Inserito da: ilDeposito.org
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