titolosottotitolo

TwitterFacebookYouTubeMailFeed RSS

Per la morte di Giuseppe Pinelli

E persiru la testa non sanno cosa dire La corda gruppa gruppa è morto senza colpa. Lu piangunu li amici li scontenti e l'infelici lu piangi la muglieri li cumpagni ferrovieri. Che innocenti lo infamarunu l'inquirenti di Milano. Per tre giorni e per tre notti interrogatu a ferri corti tra fumati e cosi storti nella morsa lu stringeru. E chi fumo nta dda notti li pensieri s'annibbiarunu era chiusa la finestra poi aperta la lasciarono. Era quasi mezzanotti e 'a finestra c'è la morti. E chi feci la morti che stava in agguato? Aspettò a Giuseppe fuori la corti o attraverso la balconata, entrò dentro la stanza affumicata, e annebbiò li sentimenti a li sperti inquirenti?... Era quasi mezzanotti e cadiu 'nda la corti e strisciò lu curnicioni ch'era sutta lu balconi. Era mortu n'allistanti stiso in terra malamenti ma pareva fossi morto un istante precedenti. Lu questore dissi poi non l'abbiamo ucciso noi.

ilDeposito.org non fornisce file o audio o registrazioni dei canti presenti ma ci limitiamo a segnalare altri siti dove è possibile ascoltare e/o scaricare i canti.

Link per ascoltare e/o scaricare il canto:

Informazioni


Condividi

Strumenti

La storia cantata

Questo contenuto è legato all'evento L'assassinio di Giuseppe Pinelli (15 December 1969).

Scheda del canto

Autore testo:  Franco Trincale
Anno: 
1969
Lingua:  siciliano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

Newsletter

La Storia Cantata

L M M G V S D
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31