titolosottotitolo

TwitterFacebookYouTubeMailFeed RSS

La Comune non morrà

Fanno conto sul sonno e la stanchezza per derubare il mondo d'ogni ricchezza. Fanno conto sul loro esser padroni per derubare il mondo da ladroni che smaschereremo a cui il potere toglieremo perché noi comunisti non molliamo ancora ha un senso libertà se la Comune non morrà perciò noi comunisti non molliamo. Fanno conto sul loro esser per bene per non farci sentire le catene. Se non si fidan più del perbenismo ritiran fuori bombe ed è fascismo che noi stroncheremo piazza Loreto rifaremo perché noi comunisti non molliamo ognun di noi (ormai si sa) ha mille occhi per guardar perciò noi comunisti non molliamo e mille teste per pensar e mille pugni da serrar perciò noi comunisti non molliamo ha ancora un senso libertà se la Comune non morrà perciò noi comunisti non molliamo.

Indicazioni bibliografiche

Pietrangeli Paolo, Karlmarxstrasse, Edizioni del gallo, Milano, 1974

Condividi

Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Paolo Pietrangeli
Anno: 
1974
Tags:  comunisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

Newsletter

La Storia Cantata

L M M G V S D
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31