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La Comune di Parigi

Non siam più la Comune di Parigi che tu, borghese, schiacciasti nel sangue; non più gruppi isolati e divisi ma la gran classe dei lavorator che uniti e compatti marciamo sotto il rosso vessillo dei Soviet, di Lenin i soldati noi siamo, siam la forza del lavor, siam la forza del lavor. In piedi, o proletari, giunto è il dì della riscossa, in alto la bandiera rossa simbolo di libertà! In piedi, o proletari, giunto è il gran momento di dire alfin chi siamo, di dire cosa vogliam, di dire cosa vogliam. Vogliam la libertà, pace, lavoro e pane, vogliamo alfine redimere tutta l'umanità. Vogliamo che sulla terra sia pace e lavoro, vogliamo che sulla terra non regni più il dolor, non regni più il dolor. Non siam più la Comune di Parigi... Doman nelle officine non si faran cannoni ma si faranno macchine solo per lavorar: per lavorare il ferro la pietra con la terra. Questa sarà la guerra, la guerra che vogliam la guerra che vogliam! Non siam più la Comune di Parigi...

Indicazioni bibliografiche

Settimelli Leoncarlo, Falavolti Laura, Canti socialisti e comunisti, Roma, Savelli, 1976

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Strumenti

Scheda del canto

Tags:  comunisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
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