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La ballata della DC

Il Padreterno, quel pio brav'uomo, molto scocciato dal gran frastuono, dette uno sguardo e disse a Pietro: "Va giù a vedere e poi torna indietro, guarda che fa questa vecchia DC, fammi un rapporto e spediscilo qui ». Il bravo Pietro, per non mettersi in vista, giunse in Italia come turista, parlò col ricco, parlò col potente, ma soprattutto con povera gente; raccolse notizie sulla DC, fece rapporto e lo rispedì. Le cose van male », diceva il rapporto, « la gente protesta e non ha torto: questa DC è causa di guai, promette sempre, mantiene mai. è prepotente, bugiarda e maldestra. quando ha paura si butta a destra. Scusami tanto, mio Padreterno, questa DC la sbatto all'inferno, predica bene e razzola male, difende solo il gran capitale, pensa al potere, non fa le riforme. Firmato Pietro, per copia conforme Nostro Signore, molto arrabbiato, lesse il rapporto tutto d'un fìato e pensò subito, da buon Padreterno: « Questa DC vada pure all'inferno prese la penna, firmò la condanna, poi più tranquillo se ne andò a nanna.

Indicazioni bibliografiche

Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

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Strumenti

Scheda del canto

Tags:  sociali
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
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