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Inno dei teppisti

E ci chiamano teppisti e ci dicon provocatori ma noi siam lavoratori che Togliatti non amiam. Non vogliamo il centro-sinistra preferiamo l'idea socialista alle tresche con i preti col governo e il capital. Su compagni in fitta schiera innalziamo le barricate e leviamo la bandiera quella rossa del lavor.

Informazioni

Cantata a Torino, sull'aria dell'Inno dei lavoratori, dopo i "fatti di piaza Statuto". La prima e la terza strofa di questo canto si rifanno nel testo ad Amore ribelle di Pietro Gori

Indicazioni bibliografiche

Cesare Bermani, Una storia cantata 1962-1997: trentacinque anni di attività del Nuovo Canzoniere Italiano/Istituto Ernesto de Martino, Jaca Book, Milano 1997

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Strumenti

Scheda del canto

Anno: 
1963
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
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