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Il treno degli operai

Cara mamma son partita con il treno degli operai la mia vita dal finestrino grigia e gonfia mi fa impazzire. Nella fabbrica al lavoro son caduta sopra gli aghi mentre il sangue come un taglio cade nelle vasche d'acciaio. M'han trovata come morta con le dita rattrappite le mie compagne dopo la sosta del pasto mattutino. Cara mamma dentro il treno destinato agli operai ho capito che son morta mentre guardo dal finestrino. La mia vita grigia e gonfia vita che non vale nulla vita che non serve a niente che non è neanche mia.

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Dodi Moscati
Anno: 
1973
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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