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Eravamo in ventinove

Eravamo in ventinove solo in séte siamo tornà e li altri ventidue e li altri ventidue eravamo in ventinove solo in séte siamo tornà e li altri ventidue soto i colpi sono restà Farem far d'un cimitero quatrocento metri quadrà per quei poveri minatori e per quei poveri minatori farem far d'un cimitero quatrocento metri quadrà per quei poveri minatori soto i colpi son restà E le povere vedovèle le va in chiesa per pregar per la perdita del marito per la perdita del marito e le povere vedovèle le va in chiesa per pregar per la perdita del marito la pensione le g'à de ciapà maledet si-à 'l Gotardo gl'ingegneri che l'àn progetà per quei poveri minatori soto i colpi son restà per quei poveri minatori soto i colpi son restà.

Informazioni

Canzone di miniera, sulle vittime dei lavori per il traforo del Gottardo, appartenente al repertorio dei fratelli Bregoli di Pezzaze, in Val Trompia, Brescia.

Sulle drammatiche condizioni dei minatori del Gottardo vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_ferroviaria_del_San_Gottardo

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Scheda del canto

Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
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