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E verrà il dì che innalzerem le barricate

Anno: 
1926

Prona la fronte sotto il peso del lavoro piegato a corda è lo scudiscio del potente purchè la gioia dia a chi vive nell'oro senza dimani il lavorator morente. Siam nel dolore di un schiavitù tiranna uniti insieme da sacramental promessa sulla terra del duol, tutti pronti a morir alla luce del sol. In questa notte di tenebre secolari il nero drappo sventola su un carro di fuoco E redentrice una marcia, sian proletari l'anarchica gloria alla nuova umanità. E verrà il dì che innalzerem le barricate e tu borghese salirai alla ghigliottina per quanto fosti sordo alle stremate grida di chi morìa nell'officina Pei nostri figli fino all'ultimo momento contro te vile borghesia combatteremo su da forti pugnam per la lotta final l'Anarchia salutiam. In questa notte... E redentrice... E verrà il dì che innalzerem le barricate e tu borghese salirai alla ghigliottina per quanto fosti sordo alle stremate grida di chi morìa nell'officina Pei nostri figli fino all'ultimo momento contro te vile borghesia combatteremo su da forti pugnam per la lotta final l'Anarchia salutiam. In questa notte... E redentrice...

Sol Prona la fronte sotto il peso del lavoro Re7 piegato a corda è lo scudiscio del potente purchè la gioia dia a chi vive nell'oro Sol senza dimani il lavorator morente. Siam nel dolore di un schiavitù tiranna uniti insieme da sacramental promessa sulla terra del duol, tutti pronti a morir alla luce del sol. Sol In questa notte Re7 di tenebre secolari il nero drappo Sol sventola su un carro di fuoco E redentrice Re7 una marcia, sian proletari Do Sol l'anarchica gloria Re7 Sol alla nuova umanità. E verrà il dì che innalzerem le barricate e tu borghese salirai alla ghigliottina per quanto fosti sordo alle stremate grida di chi morìa nell'officina Pei nostri figli fino all'ultimo momento contro te vile borghesia combatteremo su da forti pugnam per la lotta final l'Anarchia salutiam. In questa notte... E redentrice... E verrà il dì che innalzerem le barricate e tu borghese salirai alla ghigliottina per quanto fosti sordo alle stremate grida di chi morìa nell'officina Pei nostri figli fino all'ultimo momento contro te vile borghesia combatteremo su da forti pugnam per la lotta final l'Anarchia salutiam. In questa notte... E redentrice...

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Informazioni

Noto anche come Inno dei giovani libertari, Inno delle barricate o Marcia proletaria.
(S. Catanuto e F. Schirone, Il canto anarchico in Italia nell'Ottocento e nel Novecento, Milano, zeroincondotta, 2009.)

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Strumenti

Scheda del canto

Anno: 
1926
Tags:  anarchici
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
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