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Cosa importa se ci chiaman banditi?

Portiamo l'Italia nel cuore, abbiamo il moschetto alla mano, a morte il tedesco invasore, ché noi vogliamo la libertà. A morte il fascio repubblican, a morte il fascio, siam partigian. A morte il fascio repubblichin, a morte Hitler, viva Stalin. Cosa importa se ci chiaman banditi? Ma il popolo conosce i suoi figli. Vedremo i fascisti finiti, conquisteremo la libertà. A morte il fascio repubblican... Onore a chi cade in cammino, esempio per chi resta a lottare; da forti accettiamo il destino, nel sacro nome della libertà! A morte il fascio repubblican... In piedi, ché il giorno è vicino; avanti, Seconda Brigata! Compagni, già sorge il mattino, l'alba serena di libertà. A morte il fascio repubblican... Nel segno di falce e martello lottiamo per il popolo nostro, domani sarà il giorno più bello, che noi vivremo in libertà! A morte il fascio repubblican...

Informazioni

Sull'aria dell'"Inno a Oberdan"

Indicazioni bibliografiche

Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985

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Strumenti

Scheda del canto

Tags:  antifascisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
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