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Compagno sembra ieri

Compagno sembra ieri eppure ne è passato di tempo da quando si stava insieme a ridere cantare bere ed era bello vivere insieme in piazza e all'osteria avere un cuore solo una sola allegria un unico ideale piazzato lì davanti giorno e notte convinti di far cose importanti amici da star male l'un verso l'altro attenti forti, comprensivi fiduciosi e contenti Cos'è successo poi della nostra allegria forse il grigio del tempo ce l'ha portata via o forse è la ragione che ha preso il sopravvento schiantandoci la testa col senso di sgomento che vien dall'affrontare le beghe quotidiane e la lotta personale per un pezzo di pane lasciandoci sperduti in questo mare di merda aggrappati a un'ideale che non vuoi che si perda Sì, compagno ne è passato di tempo e sembra ieri eravamo uno solo persino nei pensieri la riunione a sera la notte al ciclostile il volantino all'alba tutti a distribuire e insieme nella piazza contro la polizia portavamo la nostra rabbia, sì ma anche la [nostra allegria e lavolontà di vivere diversi dai borghesi e passavano i giorni e passavano i mesi E son passati gli anni e quella nostra rabbia siamo riusciti quasi a rimetterla in gabbia ci son riuscito quasi anch'io e non so il perchè spiegatemelo voi, voi più bravi di me che avete letto Marx tra i libri di famiglia mentre io non so-non so cosa mi piglia quando vedo mia madre che si trascina appena fare i conti con niente per preparar la cena "Non è più il '68, Masi, c'è l'organizzazione bisogna che ti entri dentro a questo testone". Ma dico io se non tieni conto del cuore della gente partito o non partito non me ne frega niente. Compagni tutti e subito e guai a chi lo nega io del processo storico forse non capisco una sega ma sento il '68 che ritorna attuale compagni tutti e subito se no finisce male Qui finisce che siccome la strada è tortuosa c'è chi si perde subito e c'è anche chi riposa dicendo compagni, il socialismo si farà dopo il potere e ci nasconde una rinunzia che non vuol far sapere Non è più il '68, lo so, ma a maggior ragione vivere da compagni almeno a noi si impone o quando arriveremo forse un giorno al potere io non so se il socialismo lo sapremo vedere.

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Indicazioni bibliografiche

AA.VV., Avanti popolo - Due secoli di popolari e di protesta civile, Roma, Ricordi, 1998

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Pino Masi
Tags:  comunisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
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