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Compagno Saltarelli noi ti vendicheremo

Il dodici dicembre un anno era passato dal giorno delle bombe della strage di stato e in uno scontro in piazza, con una bomba al cuore ammazzan Saltarelli gli sbirri del questore. Se cambiano i governi, i mezzi, sono uguali: padroni e riformisti ammazzan proletari. Restivo e Berlinguer, con le stesse parole dicono: «Sì, è morto, gli si è fermato il cuore». Ma la gente dei quartieri dice: «Ieri Pinelli ce l'hanno assassinato, ed oggi Saltarelli». Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Studenti del Feltrinelli, nella nebbia del mattino, vanno tutti alla O.M. dal compagno Martino; e lì Martino piange, non crede nel vedere quando entrano in fabbrica con le rosse bandiere. E poi con gli operai sono tornati in piazza: «Basta con i padroni, con questa brutta razza!». Operai della Pirelli, una gran folla enorme hanno bruciato in piazza cartelli delle riforme. Poi tutti quanti insieme, tremilacinquecento, sono entrati alla Siemens con le bandiere al vento. E per tornare al centro non han fatto il biglietto: «Noi viaggiamo gratis, paga Colombo», han detto. Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Restivo e Berlinguer si sono accalorati nel dir che gli estremisti vanno perseguitati; Restivo e Berlinguer vanno proprio d'accordo, le loro istituzioni valgono bene un morto! Sei morto sulla strada che porta al Comunismo, ucciso dai padroni e dal revisionismo. Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Le bombe e le riforme son armi del padrone, la nostra sola arma è la rivoluzione; ed oggi nelle piazze, senz'esser stabilito, abbiamo visto nascere nei fatti un gran partito; contro tutti i padroni, contro il revisionismo, uniti nella lotta per il Comunismo! Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Compagno Saltarelli...

La Il dodici dicembre Mi7 un anno era passato dal giorno delle bombe La della strage di Stato e in uno scontro in piazza, con una bomba al cuore ammazzan Saltarelli gli sbirri del questore. Se cambiano i governi, i mezzi, sono uguali: padroni e riformisti ammazzan proletari. Restivo e Berlinguer, con le stesse parole dicono: «Sì, è morto, gli si è fermato il cuore». Ma la gente dei quartieri dice: «Ieri Pinelli ce l'hanno assassinato, ed oggi Saltarelli». Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Studenti del Feltrinelli, nella nebbia del mattino, vanno tutti alla O.M. dal compagno Martino; e lì Martino piange, non crede nel vedere quando entrano in fabbrica con le rosse bandiere. E poi con gli operai sono tornati in piazza: «Basta con i padroni, con questa brutta razza!». Operai della Pirelli, una gran folla enorme hanno bruciato in piazza cartelli delle riforme. Poi tutti quanti insieme, tremilacinquecento, sono entrati alla Siemens con le bandiere al vento. E per tornare al centro non han fatto il biglietto: «Noi viaggiamo gratis, paga Colombo», han detto. Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Restivo e Berlinguer si sono accalorati nel dir che gli estremisti vanno perseguitati; Restivo e Berlinguer vanno proprio d'accordo, le loro istituzioni valgono bene un morto! Sei morto sulla strada che porta al Comunismo, ucciso dai padroni e dal revisionismo. Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo. Le bombe e le riforme son armi del padrone, la nostra sola arma è la rivoluzione; ed oggi nelle piazze, senz'esser stabilito, abbiamo visto nascere nei fatti un gran partito; contro tutti i padroni, contro il revisionismo, uniti nella lotta per il Comunismo! Compagno Saltarelli, noi ti vendicheremo, burocrati e padroni tutti li impiccheremo.

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Informazioni

Canzone che racconta l'uccisione, da parte della polizia, di Saverio Saltarelli, durante una manifestazione.

Indicazioni bibliografiche

Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

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Strumenti

La storia cantata

Questo contenuto è legato all'evento L'assassinio di Saverio Saltarelli (12 December 1970).

Scheda del canto

Anno: 
1971
Tags:  comunisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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