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Cime nevose

Là sulle cime nevose una croce l'è piantà. Non vi son fiori né rose l'è la tomba di un soldà. L'è un partigian, l'é un partigian che il nemico uccise l'è un partigian che nel fuoco morì. Pensando alle alte vette fra i dolci acuti canti fra i rivoli fruscianti snodati verso il pian la mamma più non piange il figlio suo perduto: sull'alpe sconosciuto un altro eroe sta. L'è un partigian, l'é un partigian che il nemico uccise l'è un partigian che nel fuoco morì. Vi vedo e penso ancora nell'ora dei tramonti al sorger dell'aurora montagne del mio cuor. Questo dolce ricordo mi fa sognare, mi fa cantare tutta la melodia che riempie il cuore di nostalgia. Vi vedo e penso ancora nell'ora dei tramonti al sorger dell'aurora montagne del mio cuor.

Informazioni

La melodia è quella del noto canto friulano "Ai preà le biele stele e le sant del Paradis"

Indicazioni bibliografiche

Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985

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Strumenti

Scheda del canto

Tags:  antifascisti
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
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