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Canzone della libertà

Viva la libertà che qualcuno vuol cancellare che risorge più forte di prima quando la si vuoi sotterrare. Viva la libertà quella scritta storta sui muri delle case, delle prigioni delle fabbriche e dei tuguri. Parlan tutti un gran bene di lei e ci fan sopra lunghi discorsi anche se molte volte è una scusa per goderne alla faccia degli altri. Molta gente non sa com'è duro conquistarla e tenerla vicina non soltanto sui libri di scuola ma ogni giorno casa e officina. Viva la libertà insidiata per esser sconfitta da un pennello e una mano di calce che però han ricalcato la scritta. Viva la libertà contro il segno di calce più forte lo scalpello non può che scavare sempre più quelle lettere storte. Viva la libertà c'è qualcuno che ha pronto il piccone il suo simbolo abbatterà anche il muro della prigione.

Informazioni

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Strumenti

Scheda del canto

Anno: 
1969
Tags:  sociali
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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