RSS
ilDeposito.org | Canti di protesta politica e sociale - archivio di testi, accordi e musica

Quattro signori

Primo dopoguerra, fascismo e antifascismo (1918-1943)

Quattro signori a Parigi vanno
a commerciare e a dividere il bottino;
la guerra han fatto, altro più non sanno,
e la vittoria vuol la pace-inganno.

 Il tribunale han confezionato
 di giudicare la pace imputata
 e la giustizia han dimenticato:
 han troppa fame, han voglia di rubar,

Finito giugno, pace non è fatta
in sette mesi e più di discussione;
fan fallimento, tutto il mondo scatta,
gambe per aria par che debba andar,

 Evviva dunque la rivoluzione,
 la "borghesia più non regnerà ,
 il bolscevismo sta per trionfare:
 o dunque, o popolo, unito sta!

La dittatura del proletariato,
dopo la Russia, avremo in tutto il mondo;
viva il Soviet, Lenin glorificato
in un gran simbolo di civiltà !

 Evviva dunque la rivoluzione...

Fonte: Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

Informazioni: Sull'aria della canzonetta del 1919 "Bambola". Descrive il giudizio popolare sulla conferenza di pace di Parigi che si protrasse dal gennaio 1919 al giugno del 1920.

Dati del canto

Risorse