Anche i prelati tengono famiglia di qua famiglia di là famiglia qua e là non hanno mogli ma cianno dei fratelli qua e là che i quadrini a strozzo dan i cardinali non sono barattieri di qua barattieri di là barattieri qua e là sono i fratelli che fanno gli usurieri di qua gli usurieri qua e là il cardinale voleva un orinale di qua orinale di là orinale qua e là largo e smaltato per non farsi male di qua per sedersi a meditar e lo voleva in ceramica d’arezzo di qua d’arezzo di là d’arezzo qua e là un orinale che non aveva prezzo però con san gennaro se lo regalò otto per mille se ci riesci rifai il miracolo dei pani e dei pesci incassa l’otto prestalo al momento e chiedi indietro il mille per cento Per render de-coroso l’oratorio di qua ratorio di là, ratorio qua e là gli ci voleva d’oro l’ostensorio di qua ostensorio qua e là e mentre pre-dicava la speranza di qua speranza di là speranza qua e là riempiva d’oro l’oratorio e la sua stanza di qua oro in stanza qua e là il cardinale non voleva stare male di qua male di là male qua e là raggranellava qualche soldo in più prestando a strozzo invece di pregar Gesù per tempestare di zaffiri la tiara di qua la tiara di là la tiara qua e là con la camorra ragionava di lupara di qua di lupara qua e là otto per mille se ci riesci rifai il miracolo dei pani e dei pesci incassa l’otto prestalo al momento e chiedi indietro il mille per cento
Fonte: Pardo Fornaciari
Informazioni: Storia cantata delle difficoltà in cui si trovò la curia napoletana, verso la fine degli anni '90 del Novecento. Va detto che il cardinale locale ne uscì totalmente prosciolto da ogni accusa; non così altri implicati nelle malversazioni che videro i denari dei fedeli (e dell'8x1000) usati per le imprese più azzardate.