Orsù compagni di Civitavecchia è giunto alfine il dì de la riscossa: corriamo ad innalzar la nostra vecchia bandiera rossa! Della città ribelle e mai domata, su le rovine dei bombardamenti, la Guardia Rossa suona l'adunata: tutti presenti! Vent'anni e più di tirannia fascista, di carcere, confino e di bastone, non hanno spento mai nel comunista la convinzione. La convinzione che la nuova era il mondo condurrà a la redenzione. Un motto noi rechiam su la bandiera: "Rivoluzione!" La dittatura del proletariato sarà la giusta legge universale, finché scomparirà l'iniquo Stato del capitale!
Fonte: Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985
Informazioni:
Questa canzone è nata durante il periodo della Resistenza. I comunisti di Civitavecchia avevano dovuto abbandonare la loro città distrutta da innumerevoli bombardamenti aerei. Parte di essi andarono a costituire la formazione partigiana che operò sui monti della Tolfa, e gli altri costituirono la formazione partigiana che operò nel viterbese, nella zona circostante al paese di Bieda.
Vedi anche Su comunisti della capitale