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ilDeposito.org | Canti di protesta politica e sociale - archivio di testi, accordi e musica

Dimitrov

La canzone politica degli anni '70 (1970-1980)

Nel millenovecentotrentatrè
i nazisti hanno vinto le elezioni,
con l'inganno e la violenza, contro il popolo 
  [tedesco.
Ma la classe operaia non si arrende mai.
Ma la classe operaia non si arrende.

Al servizio del grande capitale
il nazismo sa fare il suo dovere.
E così nel febbraio va in fiamme il Parlamento.
"Di sicuro sono stati i comunisti assassini".
"Di sicuro sono stati i comunisti".

La Gestapo arresta d'improvviso
Dimitrov, clandestino in una casa.
Ed accusa dell'incendio scoppiato al Parlamento
il commissario dell'Internazionale in Germania,
il commissario dell'Internazionale.

"Questo bulgaro è solo" pensa il boia
e prepara la condanna già decisa.
Ma la voce di Dimitrov, che accusa chi lo accusa,
è la voce di tutti gli sfruttati del mondo,
è la voce di tutti gli sfruttati.

E treman dal berretto agli stivali
i gerarchi con tutto il tribunale,
perchè adesso la faccenda è certo propaganda
ma soltanto per l'Internazionale di Stalin,
ma soltanto per l'Internazionale.

Magistrato picchia pure il tuo martello:
tutto il mondo sente solo la sua voce!
Il nazismo inquisitore, trasformato in imputato,
alla fine ha dovuto liberare Dimitrov,
alla fine l'ha dovuto liberare.

E la sua voce che ci parla del fascismo
è la voce della scienza e del coraggio.
E' la voce della classe combattente e d'avanguardia.
E' la rossa bandiera partigiana, compagni.
E' la rossa bandiera partigiana!

Fonte: Commissione Artistica del Movimento Studentesco di Milano (a cura di)  EP ,  lato A: I padroni possono perdere la testa, Dimitrov; lato B: Palestina!, Come Yu Kung rimosse le montagne, Edizioni Movimento studentesc0, 1972

Informazioni:

Canzone sull'incendio del Reichstag nel 1933 (27 febbraio).

Dati del canto

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