Ed io son nata 'na campagnola 'na campagnola di Reggio Emilia ed ho lasciato la mia famiglia sol per venirti a liberà Ed ho lasciato la mia famiglia sol per venirti a liberà Sol per venirti a liberare e ho varcato le valli e i monti ed io ho varcato le valli e i monti i miei piedini son congelà Ed io ho varcato le valli e i monti i miei piedini son congelà Fui diportato a l'ospedale quattro dottori mi han visitato mi han detto «Bimba sei rovinata i tuoi piedini son da taglià» Mi han detto «Bimba sei rovinata i tuoi piedini son da taglià» Dopo sei mesi di ospedale due stampelle mi hanno dato due stampelle mi hanno dato e a casa mi han mandà Due stampelle mi hanno dato e a casa mi han mandà Sono 'rivato a casa mia la mia casa era crollata e i miei fratelli erano in guerra papà e mamma al camposà E i miei fratelli erano in guerra papà e mamma al camposà Ritorneremo a Reggio Emilia noi pianteremo la bandiera rossa noi pianteremo bandiera rossa finché la pace trionferà Noi pianteremo bandiera rossa finché la pace trionferà
Fonte: Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985