La classe operaia, compagni, è all'attacco, Stato e padroni non la possono fermare, niente operai curvi più a lavorare ma tutti uniti siamo pronti a lottare. No al lavoro salariato, unità di tutti gli operai Il comunismo è il nostro programma, con il Partito conquistiamo il potere. Stato e padroni, fate attenzione, nasce il Partito dell'insurrezione; Potere operaio e rivoluzione, bandiere rosse e comunismo sarà. Nessuno o tutti, o tutto o niente, e solo insieme che dobbiamo lottare, i fucili o le catene: questa è la scelta che ci resta da fare. Compagni, avanti per il Partito, contro lo Stato lotta armata sarà; con la conquista di tutto il potere la dittatura operaia sarà. Stato e padroni... Potere operaio e rivoluzione... I proletari son pronti alla lotta, pane e lavoro non vogliono più, non c'è da perdere che le catene e c'è un intero mondo da guadagnare. Via dalle linee, prendiamo il fucile, forza compagni, alla guerra civile! Agnelli, Pirelli, Restivo, Colombo, non più parole, ma piogge di piombo! Stato e padroni... Potere operaio e rivoluzione... Stato e padroni, fate attenzione... viva il Partito e rivoluzione, bandiere rosse e comunismo sarà!
Fonte: Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Informazioni: Sull'aria dell'inno polacco "La varsovienne" (o di "A las barricadas").