Il bersagliere ha cento penne e l'alpino ne ha una sola, il partigiano ne ha nessuna e sta sui monti a guerreggiar. il partigiano ne ha nessuna e sta sui monti a guerreggiar. Là sui monti vien giù la neve, la bufera dell'inverno, ma se venisse anche l'inferno il partigiano riman lassù. Quando viene la notte scura tutti dormono alla pieve, ma camminando sopra la neve il partigiano scende in azion. Quando poi ferito cade non piangetelo dentro al cuore, perchè se libero un uomo muore che cosa importa di morir.
Fonte: AA.VV., Avanti popolo - Due secoli di popolari e di protesta civile, Roma, Ricordi, 1998
Informazioni:
Adattamento partigiano di un canto militare risalente alla prima guerra mondiale.
(maria rollero)