Persi le forze mie persi l'ingegno la morte mi è venuta a visitare «e leva le gambe tue da questo regno» persi le forze mie persi l'ingegno. Le undici le volte che l'ho visto gli vidi in faccia la mia gioventù o Cristo me l'hai fatto un bel disgusto le undici volte che l'ho visto. Le undici e un quarto mi sento ferito davanti agli occhi ho le mani spezzate la lingua mi diceva «è andata è andata» le undici e un quarto mi sento ferito. Le undici e mezza mi sento morire la lingua mi cercava le parole e tutto mi diceva che non giova le undici e mezza mi sento morire. Mezzanotte m'ho da confessare cerco perdono dalla madre mia e questo è un dovere che ho da fare mezzanotte m'ho da confessare. Ma quella notte volevo parlare la pioggia il fango e l'auto per scappare solo a morire lì vicino al mare ma quella notte volevo parlare non può non può, può più parlare.
Fonte: Marini Giovanna, Correvano coi carri, Ala Bianca, 1996