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ilDeposito.org | Canti di protesta politica e sociale - archivio di testi, accordi e musica

Nostro Messico febbraio '23

La canzone politica degli anni '70 (1970-1980)

Nostro Messico febbraio '23
lasciò Carranza passar gli americani
molti fanti seicento aeroplani
seguiron Villa per il Messico inter.

Cominciaron a mandare spedizioni
gli aereoplani cominciarono a volare
ogni casa venne rastrellata
cercavan Villa lo volevano ammazzar.

Quelli a cavallo non potevan cavalcare
e quelli a piedi non potevano marciar,
allora Villa passò su un aereoplano
e dall'alto li salutò good-bye.

Cominciarono con i bombardamenti
allora Villa uno scherzo preparò
si vestì da soldato americano
e i suoi soldati in questo modo trasformò.

E quando i gringos videro le bandiere
con quelle strisce che Villa disegnò
atterraron coi loro aereoplani
e Pancho Villa così li catturò.

A Chihuahua ed a Città Juarez
ci fu sorpresa tra la popolazion
nel vedere tanti gringo e carranzisti
che Pancho Villa appese ai lampion.

Ai carranzisti e agli uomini del Texas
da Chihuahua a Camargo a Carrizal
Pancho Villa con tutte le sue forze
inflisse una batosta senza egual.

Cosa credevan di trovar gli Americani
che avevan preso per un gioco questa guerra?
Con la faccia piena di vergogna
se ne tornaron alla loro terra.

E io vi chiedo fedeli compagni
di rimanere pronti ai piedi del cannon
e di sparare l'ultima mitraglia
per difendere l'idea e la nazion.

Fonte: non ancora presente, ci stiamo lavorando...

Informazioni: Un corrido villista che racconta una delle gesta di Pancho Villa durante la rivoluzione messicana.
Traduzione di Rudi Assuntino.

Dati del canto

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