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ilDeposito.org | Canti di protesta politica e sociale - archivio di testi, accordi e musica

La madre abbandonata in cerca del suo Achille

Rivoluzioni, Restaurazione, Risorgimento (1789-1870)

Addio o forlivesi
ci rivedremo un dì
se arrivo andare a Roma
non torno più a Forlì

Scriverò una letterina
diretta alla mia mammà
che suo figlio Achille
si trova in campo ammalà

Attacca i suoi cavalli
la prende anche il fucil
e la si mette in strada
come un garibaldin

Quando fu a metà strada
incontra un contadin
era vestito di panno
di panno del più fin

Dimmi o contadino
dimmi la verità
quel pann che porti indosso
dove tu l'hai comprà?

Non voglio dir bugie
voglio dire la verità
a un generale sul campo
che noi abbiam spoglià

E lei si mise a piangere
a piangere e sospirar
Povero il mio Achille
dove me l'hanno ammazzà?

Dimmi o contadino
sapresti voi insegnar
la tomba del Cantoni
in dove la ci stà?

Andate un po' più avanti
là c'è un alberin
la tomba del Cantoni
là ci sarà vicin.

Fonte: LP Camicia rossa-Antologia della canzone giacobina e garibaldina, 1979 - Dischi del Sole  DS 1117/19

Informazioni: Reg. di C. Bermani, 1979, Sesto S. Giovanni, inf. Carmen Pelucchi.
La canzone è ispirata alla morte del maggiore Achille Cantoni, giovane volontario di Forlì, definito da Garibaldi "figlio prediletto delle Romagne", ucciso dai francesi a Mentana.
Cantoni era con Garibaldi sin dai tempi della Repubblica romana, dove era stato ferito il 30 aprile nella battaglia contro i Francesi, e il 3 giugno 1849, e dopo essere finito in un ospedale nemico era stato lasciato libero dopo la caduta della Repubblica romana.
Racconta Garibaldi nel suo Cantoni il volontario, romanzo storico pubblicato nel 1870, come il giovane forlivese fosse stato sin dall'inizio seguito dalla sua compagna Ida che aveva allora quattordici anni e che "vestita da uomo seguiva così Cantoni alla coda della colonna".

Dati del canto

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