Lasciando la sua casa e la sua mamma raggiunge la capanna il partigian ricorda Garibaldi e le sue gesta il salvatore dell'Italia un dì. Accetta con piacer il suo dover fulgido e fiero questo è il guerriero dell'umanità. Bel partigian che sfidi tu la morte bel partigian non temi più la sorte sei tu l'eroe della mia patria bella del suo valor ritorna vincitor. Marciando su per l'aspre mulattiere in cerca dei fascisti allegro va nell'ora che l'Italia si ridesta combatti perché sai che vincerà. Abbasso i traditor gli affamator nella riscossa bandiera rossa la trionferà.
Fonte: 2 CD Pietà l'é morta - Fischia il vento - Canti della Resistenza in Italia (a cura si Cesare Bermani, Istituto Ernesto de Martino) Ala Bianca, 2005