Parlato: - Ma per fortuna il capitale e lo stato non sono immortali - Ah! Non sono immortali? - No! Sono immortali - Ma come, non sono immortali? - No cari compagni perché la nostra democrazia repubblicana e antifascista permette al grande partito del lavoro di assurgere ai vertici dello stato il grande Marx ci ha detto: penetrate, infiltratevi, entrate e non uscite dai posti dove si comanda dalla grande stanza dei bottoni e così vinceremo - Ma, vinceremo che cosa? - Vinceremo le elezioni... - E poi? - Boh!
Fonte: Collettivo del Contropotere, LP L'estate dei poveri - Dalla realtà di classe al progetto libertario 1976, edito dal "Circolo cultura popolare" di Massa.
Informazioni:
Testo parlato, intermezzo tra il quinto e il sesto brano cantato, dal disco L'estate dei poveri - Dalla realtà di classe al progetto libertario, del Collettivo del Contropotere, edito dal "Circolo cultura popolare di Massa" nel 1976, il primo LP prodotto e realizzato da gruppi del movimento anarchico.