Federica dagli occhi di mare che lascia il suo porto e ha voglia di andare. Federica che come un gabbiano attraversa il suo mare diretta a Milano; prende un treno che è pieno di gente che si sposta per fare Natale; mille storie di cui non sa niente di gente già stanca che scende e che sale. Lei però coi suoi dodici anni sa che vuole andare a vedere come è fatta la neve e perché può dal cielo cadere. Federica dagli occhi di mare Che vede stazioni veloci passare; suona a Roma una vecchia zampogna poi viene Firenze ,si va per Bologna. Come sale veloce quel treno che si tuffa nelle gallerie, come fanno i delfini nei giorni d’agosto seguendo chissà quali vie. Ma di colpo è un mare di fuoco, la tempesta si schianta d’intorno. Il biglietto era solo d’andata e non c’è ritorno. Federica dagli occhi di mare, su quella montagna ti han fatto fermare; hanno rotto le ali al gabbiano e tu non hai visto la neve a Milano.
Fonte: Questo testo ce l'ha segnalato il nostro amico Tino
Informazioni:
Federica Taglialatela (cugina del portiere omonimo), anni 12, di Ischia, andava a Milano sul rapido 904 Napoli-Milano, che esplose sotto la galleria di San Benedetto Val di Sambro il 23 dicembre 1984.
L'articolo di L. Settimelli su questa canzone e quella strage