Genova un cielo azzurro e strade colorate la bella città sul mare trafitta dalle barricate cantava la speranza di mille parole nuove uccise dalla violenza crocifisse sotto il sole uccise in piazza Alimonda colpite sotto il sole. Ricordo giorni crudeli massacrare Ilaria Alpi il passo della guerra il traffico di armi ricordo i bei vent'anni di Carlo Giuliani i sogni di un ragazzo il suo sorriso nel domani schiacciato sull'asfalto con i suoi giorni nelle mani. Nel bosco dei misteri passava la lepre pazza la stage di Bologna Milano e la sua piazza cadevano fiori e lacrime Borsellino con Falcone gli angeli di Ustica ali spezzate in fondo al mare tutti gli angeli di Ustica scomparsi in fondo al mare. Ho visto il maggio offeso di Piazza Della Loggia i morti di reggio emilia e una vecchia contessa ho visto il treno Italicus la nuova borghesia la notte dei lunghi coltelli colpire la democrazia la notte dei lunghi coltelli il sangue della scuola Diaz. Ho visto in via Italia il cuore del partigiano cantare dio e morto un vecchio col bambino ho visto bella ciao dare una rosa a Che Guevara gli occhi di Fabrizio piangere nella sera gli occhi di un ragazzo chiudersi nella sera. Urlava sotto il cielo Genova insanguinata la dolce città sul mare chiusa da un abarricata ho visto l'allegria di mille parole nuove uccise dalla violenza schiacciate sotto il sole uccise dalla violenza ma poi rialzarsi con il sole.
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Informazioni:
Canzone scritta la mattina successiva alla morte di Carlo Giuliani. Il testo prende spunto dai misteri sulle stragi in Italia e che sono costati la vita di donne e uomini innocenti.
Dall'album "Sogni 6 tradimenti" Etichetta Storie di note
(Renato Franchi, vedi anche: www. suonatorejones.it )