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ilDeposito.org | Canti di protesta politica e sociale - archivio di testi, accordi e musica

Quando non c'è più conforto

La canzone politica degli anni '70 (1970-1980)

Quando non resta nessun conforto
c'è chi va in chiesa per poi pregare
c'è chi si impicca a un ramo nell'orto
e chi si sfoga a bestemmiare

io li capisco io li comprendo
nessuno di loro andrà all'inferno
ma a chi no resta neppure mangiare
ditemi voi cosa può fare

io non protesto contro nessuno
ma in questo modo non possiam far niente
e poi mi sembra ci sia qualcuno
che se ne frega di tanta gente

ma a chi non resta in cosa sperare
non crede a niente neppure in Gesù
va in tasca a tutti tira a campare
alle promesse non crede più

un litro rosso e mezzo toscano
quasi ogni sera che brutto vizio
passa le carte chi fa la mano
poi si rientra tutti all'ospizio

io non protesto contro nessuno
ma in questo modo non possiam far niente
e poi mi sembra ci sia qualcuno 
che se ne frega di tanta gente

quando non resta nessun conforto
c'è chi va in chiesa per poi pregare
c'è chi si impicca a un ramo nell'orto
e chi si sfoga a bestemmiare

Fonte: non ancora presente, ci stiamo lavorando...

Informazioni: Canzone scritta dietro un impeto di sdegno e di rabbia, nel vedere che l'umanità si stava sgretolando, usando indifferenza e superficialità nei confronti di persone anziane.

Dati del canto

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