E voli nel vento tra tavole bianche Sospeso nell’aria, ti treman le gambe Non ti guardi non ci sei Le morti son bianche ma nera è la mano Che spinge l’umano oltre il niente oltre il niente E cadi per terra e spargi il tuo sangue Già stanco di freddo e di fame già esangue Non ti guardi non ci sei E batti la testa al suolo già vinto da anni di stenti c’è un mano che ti ha spinto? E ultimo sguardo al cielo turchino A nubi viaggianti ai passanti lì vicino E la morte bianca ti prende e ti ha vinto Ma nera è la mano che ti ha spinto che ti a spinto
Fonte: Pardo Fornaciari