Cara mamma son partita con il treno degli operai la mia vita dal finestrino grigia e gonfia mi fa impazzire. Nella fabbrica al lavoro son caduta sopra gli aghi mentre il sangue come un taglio cade nelle vasche d'acciaio. M'han trovata come morta con le dita rattrappite le mie compagne dopo la sosta del pasto mattutino. Cara mamma dentro il treno destinato agli operai ho capito che son morta mentre guardo dal finestrino. La mia vita grigia e gonfia vita che non vale nulla vita che non serve a niente che non è neanche mia.
Fonte: non ancora presente, ci stiamo lavorando...