Ballata dell'affitto

Con la fine dell'anno corrente il padrone m'aumenta l'affitto se non pago m'arriva lo sfratto ed in strada mi toccherà andar Questa vita è sempre più dura non riesco a sbarcare il lunario aumentatemi invece il salario e l'affitto rimanga com'è Nella zona vicino alla mia costruiscono nuovi palazzi ma che prezzi son cose da pazzi solo i ricchi ci possono star Noi crepiamo di troppe fatiche mentre voi ve ne state tranquilli ci credete davvero imbecilli da pagarvi la tranquillità O padroni, sporchi padroni ingrassati da questo governo vi credete di vincere un terno ma vedremo chi la vincerà Se l'affitto ci ha rotto le tasche tu governo ci hai rotto i coglioni per gli amici di tutti i padroni in Italia più posto non c'è.

Indicazioni bibliografiche

Canzoniere Popolare del Veneto, Ballata dell'affitto  - Povero Pinelli - Via via la polizia, Edizioni del gallo, 1970

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Strumenti

Scheda del canto

Tags:  sociali
Lingua:  italiano
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