titolosottotitolo

TwitterFacebookYouTubeMailFeed RSS

Al compagno presidente

Niente bandiere esposte a mezz'asta, a Valparaiso, Santiago, Antofagasta per Salvador Allende Hanno paura di ricordare che un vero presidente popolare muore ma non s'arrende. Per chi è vissuto e morì con coraggio non ci si attende un omaggio da quelli che sono vissuti e più tardi dovran morir da codardi. Niente uniformi, né generali, né nobil donne né autorità ufficiali di fianco al tuo sudario. Per chi ti ha ucciso non conta niente la morte di un compagno presidente morto da proletario I traditori si sono già accorti d'esser più morti dei morti: anche da vivi a loro è concesso d'essere carogne lo stesso. Nessun cannone ti ha tributato, sparando a salve, l'ultimo commiato, andando al cimitero. Nixon non spreca inutilmente le munizioni per un presidente morto da guerrigliero. Ogni suo colpo lo devo serbare per chi ti vuol vendicare. Chi c'ha la forza e non la ragione si affida solo al cannone. Ma, mille a mille, si sono mosse in tutto il mondo le bandiere rosse per te compagno Allende. Si sono mosse per ricordare che solo un presidente popolare muore ma non s'arrende. E' stato il popolo a darti in omaggio questo tuo grande coraggio. Questo coraggio che tu ora da morto Rendi al tuo popolo insorto. Chi ti ha voluto render gli onori sono milioni di lavoratori di rivoluzionari. Perchè è un esempio ormai leggendario, che un presidente muoia proletario tra gli altri proletari. Ma dietro ad un proletario ammazzato c'è tutto il proletariato. C'è tutto il proletariato che aspetta di compier la sua vendetta. E quei fucili che hanno voluto renderti ancora l'ultimo saluto, entrando al cimitero, son stati i primi che hanno indicato come seguir l'esempio che tu hai dato compagno guerrigliero. Ora la forza ce l'ha un traditore ma il socialismo non muore. Esso è ben vivo e continua a lottare con unità popolare.

La- Niente bandiere esposte a mezz'asta, La7 Re- a Valparaiso, Santiago, Antofagasta Re- La- Re-Mi7 per Salvador Allende Hanno paura di ricordare che un vero presidente popolare muore ma non s'arrende. La- Re- La- Per chi è vissuto e morì con coraggio Re- Fa Mi7La- non ci si attende un omaggio da quelli che sono vissuti e più tardi dovran morir da codardi. Niente uniformi, né generali, né nobil donne né autorità ufficiali di fianco al tuo sudario. Per chi ti ha ucciso non conta niente la morte di un compagno presidente morto da proletario I traditori si sono già accorti d'esser più morti dei morti: anche da vivi a loro è concesso d'essere carogne lo stesso. Nessun cannone ti ha tributato, sparando a salve, l'ultimo commiato, andando al cimitero. Nixon non spreca inutilmente le munizioni per un presidente morto da guerrigliero. Ogni suo colpo lo devo serbare per chi ti vuol vendicare. Chi c'ha la forza e non la ragione si affida solo al cannone. Ma, mille a mille, si sono mosse in tutto il mondo le bandiere rosse per te compagno Allende. Si sono mosse per ricordare che solo un presidente popolare muore ma non s'arrende. E' stato il popolo a darti in omaggio questo tuo grande coraggio. Questo coraggio che tu ora da morto Rendi al tuo popolo insorto. Chi ti ha voluto render gli onori sono milioni di lavoratori di rivoluzionari. Perchè è un esempio ormai leggendario, che un presidente muoia proletario tra gli altri proletari. Ma dietro ad un proletario ammazzato c'è tutto il proletariato. C'è tutto il proletariato che aspetta di compier la sua vendetta. E quei fucili che hanno voluto renderti ancora l'ultimo saluto, entrando al cimitero, son stati i primi che hanno indicato come seguir l'esempio che tu hai dato compagno guerrigliero. Ora la forza ce l'ha un traditore ma il socialismo non muore. Esso è ben vivo e continua a lottare con unità popolare.

ilDeposito.org non fornisce file o audio o registrazioni dei canti presenti ma ci limitiamo a segnalare altri siti dove è possibile ascoltare e/o scaricare i canti.

Link per ascoltare e/o scaricare il canto:

Informazioni

Canzone dedicata a Salvador Allende, ucciso l'11 settembre 1973.

Indicazioni bibliografiche

Amodei Fausto, L'ultima crociata, Edizioni del gallo, 1974

Condividi

Strumenti

La storia cantata

Questo contenuto è legato all'evento Colpo di stato in Cile (11 September 1973).

Scheda del canto

Autore testo:  Fausto Amodei
Anno: 
1974
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

Newsletter

La Storia Cantata

L M M G V S D
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30